Concluso il nostro progetto d’Istituto: Il fiume in festa

La manifestazione conclusiva del Progetto d’Istituto “Il fiume in festa”, patrocinata dal Comune di Mazara del Vallo, è stata costituita da due momenti fra loro complementari che hanno coinvolto anche il territorio: il corteo in costumi storici del 27 maggio seguito nella stessa giornata da un flash mob in Piazza della Repubblica e uno spettacolo durante il quale, l’1 giugno, all’interno dell’I.C. “G. Grassa”, gli allievi si sono esibiti in cori e coreografie attinenti al tema del progetto.

Relativamente al corteo e al flash mob, è stato già pubblicato un articolo in data 29 Maggio 2022.

Nella manifestazione del primo giugno sono confluiti i lavori realizzati dagli alunni nella riscoperta del fiume Mazaro. All’interno della manifestazione si sono alternati sul palco gli allievi delle varie classi impegnati in esibizioni diverse.

Di seguito riportiamo i momenti più significativi della manifestazione:

 

Il ritmo della manifestazione: le Majorette e i piccoli Percussionisti

Le Majorette e i piccoli Percussionisti delle quinte della scuola Primaria, guidati dalle maestre Stassi, Barbera e dal maestro Aggiato hanno scandito il ritmo della manifestazione con la loro esibizione.

 

Note lungo il fiume

Il coro degli alunni della Secondaria ha cantato “Come un pittore” dei Modà e “Il cerchio della vita” di Ivana Spagna, diretto dalle insegnanti Valentina Anselmi, Serafina Giacalone, Sonia Tardo.

 

Il nostro fiume, scrigno della memoria del passato
La coreografia “Un fiume … di storia”, curata dalla prof.ssa Marina M. Giacalone, ci ha fatto rivivere sulle note della musica e sui passi leggeri delle nostre allieve delle prime classi della Secondaria l’avvicendarsi dei popoli a Mazara con il loro carico di civiltà lasciatoci in eredità.

 

“Me nonnu mi cunta chi lu ciumi…”

Gli alunni della classe seconda H, seguiti dalla prof.ssa Gagliano, hanno recitato in dialetto siciliano il cantastorie “Me nonno mi cunta chi lu ciumi…” Il cantastorie, liberamente composto dalle interviste che gli alunni hanno rivolto ai loro nonni o parenti più anziani sul fiume Mazaro, ricorda come era il fiume ai loro tempi, riscoprendo lati nascosti del Mazaro a noi sconosciuti.

 

Fiume, fiumara … fino a qui a Mazara

Gli alunni della seconda G, coordinati dalla prof.ssa Vitale, hanno recitato una poesia dal titolo “Va’ a mari” liberamente composta con rime e parole dei ragazzi. Questa poesia ha vinto il concorso indetto dal nostro Istituto inerente al progetto “Il fiume in festa”.

 

“Muarta e Ruggeri”: un’ottava per ricordare la nostra storia

Gli alunni della prima C, seguiti dalla prof.ssa Ingrasciotta, hanno recitato un’ottava della tradizione popolare raccolta dallo studioso Giuseppe Pitrè e riportata dallo storico Filippo Napoli dal titolo “Muarta e Ruggeri”. L’ottava ricorda il duello tra i condottieri Mokarta e Ruggero che segnò la fine della dominazione araba e l’affermazione del dominio normanno a Mazara.

 

“Io, Giuseppe Grassa”

La nostra città ha dato i natali ad un giovane aviatore a cui è intitolata la nostra scuola. A lui è stato dedicato un breve omaggio a cura degli alunni della terza A, guidati dalla prof.ssa M.E.Tumbiolo. Giuseppe Grassa, giovane intraprendente vissuto nei primi decenni del Novecento, pur andando contro la volontà del padre, crede in un’impresa visionaria, folle, ma che ben presto diventerà realtà.

 

Un grande murale lungo il nostro fiume … con la Street Art

Nel corso della manifestazione, è stato inaugurato alla presenza della Dirigente Mariella Misuraca e dell’Assessore Giacomo Mauro il murale lungo quasi quaranta metri, realizzato con la tecnica della pittura acrilica sulla facciata esterna del muro della sede di Via Vaccara, proprio lungo la sponda destra del fiume Mazaro. Il dipinto è stato fatto dagli alunni e dalle alunne delle classi seconde della Scuola secondaria sotto la guida dell’esperta Manuela Marascia e del tutor Fabio Accardo Palumbo. Il murale, dal titolo “Il sogno di Giuseppe Grassa”, è dedicato proprio alla memoria dell’aviatore mazarese e al tema dell’inclusione. Il filo conduttore del dipinto è la pace rappresentata dalla colomba e dall’arcobaleno. Il tema si sviluppa in quattro quadri principali: nel primo e nel secondo l’aviatore è rappresentato nel momento della sua infanzia in cui egli già immaginava di solcare i cieli con il suo aeroplano che nel suo sogno si trasforma in una grande colomba il cui spirito riesce a trasformare il cuore degli uomini rendendolo capace di comprendere le difficoltà di chi ci sta accanto. Le figure umane nel mare rappresentano i naufraghi, che spesso non sono riusciti a salvarsi per l’egoismo e la paura di chi avrebbe dovuto accoglierli: nell’immagine però campeggia una figura femminile che con la sua mano cerca di portarli in salvo.  Nel terzo riquadro sono rappresentati il fiume Mazaro con le sue barche, S.Nicolò Regale e la Cattedrale, simboli di una convivenza e di un arricchimento reciproco, tema ripreso e chiarito meglio dal quarto riquadro, dal titolo “L’altro sono io”. In esso il volto dei fanciulli di diverse nazionalità rappresenta la forza e la volontà di un presente che aspira alla pace e al miglioramento che deve avvenire in primo luogo dentro ognuno di noi, in cui deve crescere la consapevolezza che ogni vita ha un valore e va salvaguardata.

 

Il murale in versi

Il murale “Il sogno di Giuseppe Grassa” è stato trasformato in versi dal prof. Fabio Accardo Palumbo: un inno alla vita, ma alla vita di tutti gli esseri umani indistintamente, nati al di qua o al di là del Mediterraneo perché le sorti degli altri potrebbero essere le nostre sorti.

 

In un unico spazio, natura, storia, tradizione e arte sul fiume Mazaro

All’interno dell’atrio della sede di via L. Vaccara, una mostra curata dai docenti Maria Vitale e Fabio Grimaldi ha raccolto tutti i lavori realizzati nel corso dell’anno dagli alunni dell’Istituto relativi allo studio e alla valorizzazione del fiume Mazaro.

 

Un fiume … di immagini in movimento

 

Nella sezione multimediale della mostra, sono stati proiettati diversi filmati inerenti al fiume Mazaro o al territorio in generale realizzati dalle classi dei diversi ordini di scuola.